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Statistik und Arbeitswelt

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Präsentation zum Thema: "Statistik und Arbeitswelt"—  Präsentation transkript:

1 Statistik und Arbeitswelt
DIE ARBEITSSTATISTIKEN: QUELLEN UND DEFINITIONEN Übersetzung: / Tradotto da: Scuola Secondaria di secondo grado; Argomento: Lavoro - Fonti ( ); Pacchetto: S2.B.1

2 INHALT Wir wollen uns gemeinsam die folgenden Aspekte anschauen:
Die Arbeitswelt anhand der Statistiken Die Arbeitskräfteerhebung Die Informationsquellen Eine gemeinsame Sprache Il percorso che abbiamo immaginato parte da una panoramica degli argomenti inerenti l’attività lavorativa di un individuo, così come vengono affrontati dall’Istat e dagli altri enti del Sistan. Entreremo poi più in dettaglio parlando dell’indagine più importante sul mercato del lavoro, ovvero l’indagine continua sulle forze di lavoro, che fornisce il quadro aggiornato mensilmente sui livelli di occupazione e disoccupazione, confrontabili a livello internazionale. L’Istat non è l’unico ente produttore di informazioni riguardanti il mercato del lavoro, ci sono altri enti, nazionali ed internazionali che forniscono dei dati. Cercheremo quindi di fare una breve rassegna di queste fonti. Questa rassegna però mette in luce un potenziale problema, ovvero la necessità di fornire informazioni chiare, comprensibili e comparabili. E’ necessario quindi utilizzare un linguaggio comune, in tutte le fasi, dalla raccolta dei dati, alla loro elaborazione e diffusione.

3 DIE ARBEITSWELT ANHAND DER STATISTIKEN
Partiamo da alcuni esempi tratti da giornali online. Con regolarità vengono diffuse informazioni relative al mercato del lavoro. I dati sulla disoccupazione sono utilizzati come indicatori della gravità di una crisi economica, unitamente ad altri dati. Obiettivo della giornata è riflettere sul significato di quei dati, su come vengono prodotti e su come possiamo utilizzarli correttamente.

4 Statistik und Arbeitswelt
In der Zeitung lesen wir oft solche Nachrichten. Haben wir uns dabei nie gefragt, wie diese Zahlen entstehen, warum bestimmte Schlussfolgerungen gezogen werden? Partiamo da alcuni esempi tratti da giornali online. Con regolarità vengono diffuse informazioni relative al mercato del lavoro. I dati sulla disoccupazione sono utilizzati come indicatori della gravità di una crisi economica, unitamente ad altri dati. Obiettivo della giornata è riflettere sul significato di quei dati, su come vengono prodotti e su come possiamo utilizzarli correttamente.

5 Statistik und Arbeitswelt
Das Gesamtstaatliche Statistiksystem (Sistan) folgt idealerweise dem Arbeitsleben einer Person: Eintritt in die Arbeitswelt Merkmale der Arbeit Ereignisse bei der Arbeit Austritt aus der Arbeitswelt Il Sistema statistico nazionale (Sistan) è la rete di soggetti pubblici e privati che fornisce al Paese e agli organismi internazionali l'informazione statistica ufficiale. Istituito dal decreto legislativo n. 322 del 1989, il Sistan comprende: l'Istituto nazionale di statistica (Istat); gli enti e organismi pubblici d'informazione statistica (Inea, Isfol); gli uffici di statistica delle amministrazioni dello Stato e di altri enti pubblici, degli Uffici territoriali del Governo, delle Regioni e Province autonome, delle Province, delle Camere di commercio (Cciaa), dei Comuni, singoli o associati, e gli uffici di statistica di altre istituzioni pubbliche e private che svolgono funzioni di interesse pubblico. Il Sistan nasce con l'intenzione di consentire una gestione più efficace dell'attività statistica nazionale aumentando la capacità di risposta alle esigenze informative del Paese, generando quelle sinergie e complementarità che solo il coordinamento fra i produttori di informazione statistica può assicurare. Diversi enti raccolgono informazioni sugli eventi della vita lavorativa degli individui: i centri per l’impiego provinciali, le CCIAA, l’INPS, l’INAIL, ecc.

6 Statistiken zur Arbeitswelt
Erwerbspersonen (Beschäftigte, Arbeitslose usw.); soziale Abfederungsmaßnahmen (LAK usw.); Einstellungen und Entlassungen; Vertragliche/reale Entlohnungen; Beschäftigung in den Großunternehmen; berufliche Eingliederung der Universitätsabsolventen; freie Stellen in den Unternehmen; geleistete Arbeitsstunden; fachlicher und Bildungsbedarf der Unternehmen; Schwarzarbeit; Arbeitskonflikte; Arbeitsunfälle und Berufskrankheiten; usw.

7 DIE ARBEITSKRÄFTEERHEBUNG
Partiamo da alcuni esempi tratti da giornali online. Con regolarità vengono diffuse informazioni relative al mercato del lavoro. I dati sulla disoccupazione sono utilizzati come indicatori della gravità di una crisi economica, unitamente ad altri dati. Obiettivo della giornata è riflettere sul significato di quei dati, su come vengono prodotti e su come possiamo utilizzarli correttamente.

8 Die Arbeitskräfteerhebung
Die Stichprobenerhebung der Arbeitskräfte ist die wichtigste Quelle für Statistiken zur Arbeitswelt. Seit 1959 liefert sie die amtlichen Schätzungen auf zusammengefasster Ebene der Beschäftigten und der Arbeitsuchenden. Die Definitionen der wichtigsten Aggregate entsprechen jenen, die von Eurostat (Statistikamt der Europäischen Union) verwendet werden. Dall'indagine sulle forze di lavoro derivano le stime ufficiali degli occupati e delle persone in cerca di lavoro, nonché informazioni sui principali aggregati dell'offerta di lavoro: professione, ramo di attività economica, ore lavorate, tipologia e durata dei contratti, formazione. Il principale obiettivo dell’indagine è rappresentato dalla produzione delle stime ufficiali degli occupati e delle persone in cerca di occupazione. Per fare ciò è necessario ripartire la popolazione in età lavorativa (15 anni e oltre) in tre gruppi esaustivi e mutualmente esclusivi. Occupati, disoccupati, inattivi. La suddivisione avviene secondo criteri classificatori basati sulle definizioni sulle definizioni ispirate dall’International labour office e recepite dai regolamenti comunitari. Dalla sua introduzione all'inizio degli anni '50, l'indagine svolge un ruolo di primo piano nella documentazione statistica e nell'analisi della situazione occupazionale in Italia e si rivela uno strumento conoscitivo indispensabile per decisori pubblici, media, cittadini. Le informazioni vengono raccolte dall'Istat intervistando ogni trimestre un campione di quasi 77 mila famiglie, pari a 175 mila individui residenti in Italia, anche se temporaneamente all'estero. Sono escluse le famiglie che vivono abitualmente all'estero e i membri permanenti delle convivenze (istituti religiosi, caserme ecc.). Negli anni l'indagine è stata più volte rinnovata per tenere conto, da un lato, delle continue trasformazioni del mercato del lavoro, dall'altro, delle crescenti esigenze conoscitive degli utenti sulla realtà sociale ed economica del nostro paese. L'ultima modifica è stata avviata all'inizio del 2004 in linea con le disposizioni dell'Unione Europea.

9 Die Arbeitskräfteerhebung
Die Europäische Union hat strenge Regeln für die Durchführung der Arbeitskräfteerhebung festgelegt: Gemeinschaftsverordnung 577/98 – harmonisierte fortlaufende Erhebung der Arbeitskräfte; Verordnung 1575/2000 – Zielvariablen der Erhebung; Verordnung 1897/2000 – Definition von Arbeitsuchenden. Il regolamento comunitario 577/98 prevede lo svolgimento di un’indagine armonizzata sulle forze di lavoro da effettuarsi durante tutte le 52 settimane di un anno. L’indagine è stata ulteriormente vincolata dai successivi regolamenti. Il regolamento 1575/2000 esplicita in modo puntuale le variabili dell’indagine (http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2000:181:0016:0034:IT:PDF), mentre il reg. 1897/2000 definisce il concetto di persona in cerca di occupazione. L’Istat ha risposto con la progettazione e la messa a regime di una nuova indagine: la rilevazione continua sulle forze di lavoro, che è stata condotta in parallelo per tutto il 2003 e per il primo trimestre Dal 2004 rappresenta la fonte ufficiale per la produzione dei dati sul mercato del lavoro.

10 Die Arbeitskräfteerhebung
Infolge des Erlasses der Gemeinschaftsverordnungen wurde die Arbeitskräfteerhebung 2004 grundlegend neu organisiert, z.B.: Umstieg von 4 vierteljährlichen Erhebungen auf eine fortlaufende Erhebung; Stichprobendesign; Arbeiten vor Ort; Tätigkeiten bei der Erfassung, Ausarbeitung und Veröffentlichung der Daten. L'attuale rilevazione campionaria è continua, ovvero le informazioni sono raccolte in tutte le settimane dell'anno e non più in una singola settimana per trimestre. I risultati vengono diffusi con cadenza mensile e trimestrale, fatta eccezione per il dettaglio provinciale che ha cadenza annuale. La rilevazione si caratterizza per la definizione di nuovi criteri di individuazione degli occupati e delle persone in cerca di lavoro, nonché per la profonda riorganizzazione del processo di raccolta e produzione dei dati. Per rendere confrontabili le nuove stime rispetto ai dati riferiti agli anni passati l'Istat ha provveduto a ricostruire le serie storiche a partire dal quarto trimestre del 1992.

11 Die Arbeitskräfteerhebung
Warum eine laufende Erhebung Chiediamo agli studenti quale potrebbe essere l’elemento informativo aggiuntivo che si ottiene con un’indagine continua, rispetto alla vecchia indagine trimestrale. Per aiutarli nei ragionamenti mostriamo il grafico. Abbiamo preso ad esempio l’andamento del 2004, differenziando il dato mensile dei mesi in cui si sarebbe svolta l’indagine tradizionale (gennaio, aprile, luglio ed ottobre) dagli altri 8 mesi Gli studenti possono vedere qual è l’andamento dell’occupazione nei periodi intercorrenti le rilevazioni trimestrali, evidenziandone picchi e cali.

12 Die Arbeitskräfteerhebung
Heute zeichnet sich die Erhebung durch folgende Merkmale aus: die Erheber führen die Befragungen mit gemischten Verfahren durch, CAPI (Computer Assisted Personal Interview) – CATI (Computer Assisted Telephone Interview); das Stichprobendesign ist auf Provinzebene geschichtet und erlaubt die Veröffentlichung von monatlichen Schätzungen; ein Informationssystem verwaltet die Tätigkeiten in Zusammenhang mit der Ziehung und dem Ersatz der Stichprobenhaushalte; die CAPI-Befragungen werden von professionellen Erhebern durchgeführt; der computerunterstützte Fragebogen enthält eine Reihe von Kontrollen zur Qualität der erfassten Daten. Non si usano più modelli cartacei, con un notevole miglioramento in termini di qualità del dato e di tempestività. La rilevazione Forze di lavoro prevede che ogni unità campionaria sia soggetta ad un ciclo di quattro interviste con l’utilizzo di una tecnica mista di rilevazione computer assisted: CAPI-CATI. La prima intervista viene effettuata faccia a faccia da un rilevatore presso il domicilio della famiglia con tecnica CAPI (computer assisted personal interview), cioè con l’ausilio di un personal computer che gestisce il questionario elettronico. Le successive interviste vengono realizzate con intervista telefonica assistita da computer (tecnica CATI – computer assisted telephone interview), tranne nel caso di famiglie senza telefono che vengono re intervistate tramite CAPI.

13 Die Arbeitskräfteerhebung
Die Inhalte Il questionario utilizzato nell’indagine continua sulle forze di lavoro si compone di una serie di sezioni. L’impiego di un questionario elettronico consente un maggior controllo sul processo di produzione del dato migliorando decisamente la qualità dell’informazione raccolta. Si compone di una scheda generale per la rilevazione delle notizie anagrafiche sulla famiglia e di questionari individuali di 9 sezioni, da ripetere per ogni componente in età lavorativa (15 anni e più); il questionario ha inoltre 2 sezioni conclusive, una di chiusura dell’intervista familiare (sezione L) e una dedicata alla gestione di eventuali codifiche rimaste in sospeso (sez. M). Il regolamento Eurostat 1897/2000 indica la possibilità di abbreviare le interviste successive alla prima per quei soggetti che mostrano una condizione occupazionale presumibilmente stabile nel tempo, tenendo conto delle informazioni raccolte precedentemente (cosiddetto questionario a conferma). Qualche indicazione in più

14 Die Arbeitskräfteerhebung
Wer wird befragt? Die Stichprobe besteht aus in Haushalten lebenden Personen (zirka 77 Tausend Haushalte im Jahr bzw. 175 Tausend Personen) in den Stichprobengemeinden. Jeder Stichprobenhaushalt wird 4 Mal nach einem Rotationssystem befragt ( ). Dieses sieht zusätzlich zur ersten Befragung Folgendes vor: eine zweite telefonische Befragung 3 Monate nach der ersten; eine dritte Befragung ein Jahr nach der ersten; eine vierte Befragung 15 Monate nach der ersten. Lo schema di rotazione consente di svolgere analisi di tipo longitudinale, come ad. Esempio il tasso di disoccupazione di lunga durata (> 12 mesi)

15 Wohnsitz Italien Ausland Arbeits-ort Aus-land
Die Arbeitskräfteerhebung Wer wird befragt? Wohnsitz Italien Ausland Arbeits-ort Aus-land ? Chiediamo agli studenti se, secondo loro, sulla base delle indicazioni raccolte nelle prime slides sulle modalità di esecuzione dell’indagine, questa risponda alla domanda: “quanti residenti in Italia lavorano?” o “quanti posti di lavoro ci sono in Italia?”. Ci si può aiutare con lo schema che incrocia luogo di lavoro e di residenza. Werden alle erhoben, die in unserem Gebiet arbeiten?

16 DIE INFORMATIONSQUELLEN
Partiamo da alcuni esempi tratti da giornali online. Con regolarità vengono diffuse informazioni relative al mercato del lavoro. I dati sulla disoccupazione sono utilizzati come indicatori della gravità di una crisi economica, unitamente ad altri dati. Obiettivo della giornata è riflettere sul significato di quei dati, su come vengono prodotti e su come possiamo utilizzarli correttamente.

17 Weitere Informationen zur Arbeitswelt
Was messen wir? Die Arbeitskräfteerhebung sagt uns, wie viele in Italien ansässige Personen arbeiten und wo sie arbeiten. Kann man sagen, wie viele Arbeitsplätze es in Italien gibt? Dobbiamo però fare attenzione all’uso dei dati. Ad esempio sulla base di quello che abbiamo appreso fino ad ora, sappiamo che l’indagine sulle forze di lavoro viene effettuata su un campione estratto dalle anagrafi comunali. Siamo quindi in grado di affermare, sulla base di questa indagine, che il numero di occupati corrisponde al numero di posti di lavoro nelle imprese italiane? Come abbiamo visto prima la risposta è no, dal momento che nel tempo i fenomeni di pendolarismo da e verso l’estero per motivi di lavoro è aumentato notevolmente. Per avere questo tipo di informazioni sarà necessario fare ricorso alla collaborazione delle imprese. Dobbiamo però anche ricordare che le imprese già forniscono questo tipo di informazioni alla Pubblica Amministrazione ad es. attraverso le cosiddette “comunicazioni obbligatorie” concernenti la costituzione, la cessazione e le variazioni nel rapporto di lavoro o i modelli UniEmens che riportano a livello individuale per ogni lavoratore, le informazioni retributive e contributive. Il richiedere nuovamente queste informazioni alle imprese costituirebbe una forma di “disturbo statistico” che sarebbe opportuno evitare.

18 Weitere Informationen zur Arbeitswelt
Die Erhebungen zu den Unternehmen Das Statistische Archiv der tätigen Unternehmen (ASIA) erfasst Informationen bei den Unternehmen. Es entsteht aus der Verbindung von Verwaltungsarchiven (Handelskammer, NISF-INPS usw.). Es wird jährlich mit den Angaben zu den Beschäftigten, Arbeitsstätten und Wirtschaftstätigkeiten für eine Stichprobe von Unternehmen aktualisiert. L’Archivio Statistico delle Imprese Attive (A.S.I.A.) è una banca dati creata dall’Istat, in ottemperanza ai riferimenti normativi relativi all'armonizzazione statistica, introdotti dall’Eurostat, l’Ufficio statistico della Comunità europea (artt. 1 e 7 del Regolamento n. 2186/93 del Consiglio dell’Unione Europea). L’archivio è aggiornato annualmente e attualmente, a seguito del regolamento europeo 177/2008, comprende oltre all’universo delle imprese e dei relativi caratteri statistici, anche le varie localizzazioni presso le quali un’impresa esercita una o più attività. Le fonti utilizzate nell’impianto e nell’aggiornamento di ASIA appartengono a tre diverse tipologie. La prima tipologia è rappresentata dall’insieme delle informazioni che provengono dai grandi archivi amministrativi o di esazione nazionali gestiti da differenti Enti (INPS, INAIL, registro delle CCIAA, ecc.) La seconda tipologia di fonti è costituita dalle informazioni che provengono dagli Enti pubblici e privati che gestiscono sub-archivi inerenti a specifici settori ben delimitati e quindi facilmente governabili, ad esempio l’ABI e la Banca d’Italia per gli Istituti di credito, l’ANIA per gli Istituti assicurativi, il Ministero delle attività produttive e la Soc. Nielsen per la grande distribuzione commerciale, il Ministero dei trasporti per le autorizzazioni al trasporto merci, l’ENIT per le Agenzie di viaggio. Il terzo livello di fonti è costituito da tutte le indagini statistiche che l’Istat svolge sulle imprese (sistema dei conti delle imprese, indagini congiunturali, ecc.). Il registro Asia è costituito dalle unità economiche che esercitano arti e professioni nelle attività industriali, commerciali e dei servizi alle imprese e alle famiglie e fornisce informazioni identificative (denominazione e indirizzo) e di struttura (attività economica, addetti dipendenti e indipendenti, forma giuridica, data di inizio e fine attività, fatturato) di tali unità. Oltre a costituire la base informativa per le analisi sull'evoluzione della struttura delle imprese italiane e sulla loro demografia, Asia rappresenta l'universo di riferimento delle indagini sulle imprese condotte dall'Istat.

19 Weitere Informationen zur Arbeitswelt
Das Istat ist nicht der einzige Produzent von Statistiken. Come abbiamo visto l’Istat non è l’unico produttore di informazioni statistiche. Esistono anche altri enti ed istituzioni che provvedono a raccogliere ed elaborare dati per le finalità inerenti il proprio mandato. Ad esempio le province, attraverso i centri per l’impiego, offrono servizi alla cittadinanza in materia di lavoro. In particolare, danno informazioni sui servizi per l'accesso al lavoro, forniscono accoglienza e orientamento, offrono assistenza al cittadino in materia di collocamento ordinario e mirato e gestiscono l'incontro tra domanda e offerta di Lavoro. Le regioni, svolgono un ruolo importante nella definizione delle politiche attive per il lavoro, coordinano l’attività sul territorio e mettono a disposizione strumenti per la gestione informatizzata delle comunicazioni obbligatorie. Gli enti locali spesso documentano questa attività attraverso pubblicazioni, ricerche ed analisi. 19

20 Weitere Informationen zur Arbeitswelt
Das Istat ist nicht der einzige Produzent von Statistiken.

21 Weitere Informationen zur Arbeitswelt
Die Internetseite des Eurostat erlaubt internationale Vergleiche.

22 EINE GEMEINSAME SPRACHE
Partiamo da alcuni esempi tratti da giornali online. Con regolarità vengono diffuse informazioni relative al mercato del lavoro. I dati sulla disoccupazione sono utilizzati come indicatori della gravità di una crisi economica, unitamente ad altri dati. Obiettivo della giornata è riflettere sul significato di quei dati, su come vengono prodotti e su come possiamo utilizzarli correttamente.

23 Eine gemeinsame Sprache
Die Definitionen Im Laufe der Jahre wurde es auf nationaler und internationaler Ebene üblich, gemeinsame Glossare und Klassifikationen zu verwenden, damit die Vergleichbarkeit der statistischen Informationen der verschiedenen Einrichtungen und Themenbereiche vergleichbar wären. L'uso di glossari e classificazioni adottate a livello nazionale e internazionale agevola la comparabilità delle informazioni statistiche prodotte da organismi diversi e in diverse aree tematiche.

24 Eine gemeinsame Sprache
Die Definitionen Il Sistema informativo delle classificazioni ufficiali offre un'interfaccia web per la navigazione, anche mediante ricerca testuale, e il download delle classificazioni ufficiali dell'Istat. Le classificazioni sono raggruppate per famiglie di appartenenza e organizzate per struttura gerarchica o per livello.

25 Eine gemeinsame Sprache
Wer ist erwerbstätig? Eine Person im Alter von 15 Jahren und mehr, die erklärt: - eine Erwerbstätigkeit zu haben, auch wenn sie im Bezugszeitraum nicht gearbeitet hat (erklärter Erwerbstätiger); - sich in einer anderen Stellung als erwerbstätig zu befinden, aber im Bezugszeitraum Arbeitsstunden geleistet zu haben (andere Person mit Arbeitstätigkeit). Wer ist auf Arbeitsuche? Eine Person im Alter von 15 Jahren und mehr, die erklärt: - eine andere berufliche Stellung als erwerbstätig zu haben; - keine Arbeitsstunden im Bezugszeitraum geleistet zu haben; - auf Arbeitsuche zu sein; - in den 30 Tagen vor dem Bezugszeitraum mindestens eine Aktion zur Arbeitsuche unternommen zu haben; - sofort (innerhalb zwei Wochen) bereit zu sein, eine Arbeit anzunehmen, sofern ihr eine angeboten wird. Secondo voi, chi viene considerato “occupato”? Quali sono i requisiti per identificare un individuo come “occupato”? Allo stesso modo quali sono i requisiti per identificare un individuo “in cerca di occupazione”? Stimolare gli studenti a proporre delle ipotesi.

26 Eine gemeinsame Sprache
Wer ist erwerbstätig?

27 Eine gemeinsame Sprache
Wer ist auf Arbeitsuche?

28 Eine gemeinsame Sprache
Nichterwerbspersonen Die Personen, die angeben, dass sie keine berufliche Stellung innehaben (im Haushalt tätig, Studierende/r, im Ruhestand) und dass sie keine Arbeit ausgeübt haben und im Bezugszeitraum auch keine Arbeit gesucht haben bzw. dass sie eine gesucht haben, aber nicht auf die Weise, wie bei den Arbeitsuchenden definiert wurde. Die Nichterwerbspersonen umfassen außerdem die Personen mit Behinderung und die Wehrdienstleistenden bzw. Zivildiener sowie die Bevölkerung unter 15 Jahren. Vedi schema slide precedente

29 Eine gemeinsame Sprache
Im Fragebogen zu den Arbeitskräften wird Folgendes verwendet: Klassifikation der Berufe Klassifikation der Wirtschaftstätigkeiten (ATECO) Klassifikation der Studientitel Schlüssel der Gemeinden, Provinzen und Regionen Klassifikation der ausländischen Staaten Nomenclature of Territorial Units for Statistics - NUTS Nel questionario delle forze di lavoro, ad esempio, si utilizzano diverse classificazioni. Alcune vengono utilizzate per la definizione del settore di attività economica: La classificazione delle professioni, delle attività economiche e del titolo di studio. Va anche ricordato che la corretta codifica di queste tre variabili è molto importante ai fini di analisi. Pertanto esistono delle procedure di controllo a posteriori molto accurate per stanare eventuali incongruenze, come ad es. un titolo di studio non congruente con una professione che richiede l’iscrizione ad un albo professionale, o una professione non congruente con il settore di attività economica. Altre classificazioni invece consentono la localizzazione del luogo di residenza e di lavoro.

30 Eine gemeinsame Sprache
Klassifikation der Berufe Seit 2011 wendet das Istat die neue Klassifikation der Berufe CP2011 an, die das Ergebnis einer Aktualisierung der Vorgängerversion (CP2001) und der Anpassung an die eingeführten Neuerungen durch die International Standard Classification of Occupations - Isco08 ist. Klassifikation der Wirtschaftstätigkeiten Seit 1. Jänner 2008 wendet das Istat die neue Klassifikation Ateco 2007 an, welche die einzelstaatliche Version der europäischen Nomenklatur, Nace Rev.2, darstellt, die im Official Journal vom 20. Dezember 2006 (Ver. (EG) Nr.1893/2006 des EP und des Rates vom ) veröffentlicht wurde. Die Umstellung der Wirtschaftsstatistiken auf die neue Klassifikation erfolgt gemäß eines genauen Plans für die einzelnen Erhebungen, der für alle EU-Staaten gleich ist. La classificazione delle professioni CP2011 fornisce uno strumento per ricondurre tutte le professioni esistenti nel mercato del lavoro all'interno di un numero limitato di raggruppamenti professionali, da utilizzare per comunicare, diffondere e scambiare dati statistici e amministrativi sulle professioni, comparabili a livello internazionale; tale strumento non deve invece essere inteso come uno strumento di regolamentazione delle professioni. A partire dal 1° gennaio 2008 l'Istat ha adottato la nuova classificazione delle attività economiche Ateco La migrazione delle statistiche economiche alla nuova classificazione avviene secondo un calendario specifico per le singole indagini statistiche ed unico per i paesi dell'Ue. Tale classificazione costituisce la versione nazionale della nomenclatura europea, Nace Rev.2, pubblicata sull'Official Journal il 20 dicembre 2006 (Regolamento (CE) n.1893/2006 del PE e del Consiglio del 20/12/2006). Per quanto riguarda la classificazione delle attività economiche per la prima volta con l’Ateco 2007 il mondo della statistica ufficiale, il mondo fiscale e quello camerale adottano la stessa classificazione delle attività economiche. Tale risultato costituisce un significativo passo in avanti nel processo di integrazione e semplificazione delle informazioni acquisite e gestite dalla Pubblica Amministrazione.

31 Erwerbsquote Erwerbstätigenquote Arbeitslosenquote Erwerbslosenquote
Eine gemeinsame Sprache Die Indikatoren Um Phänomene zeitlich, räumlich oder in verschiedenen Situationen vergleichen zu können, werden Indikatoren oder statistische Verhältniszahlen verwendet. Erwerbsquote Erwerbspersonen/Be-zugsbevölkerung Erwerbstätigenquote Erwerbstätige/Be-zugsbevölkerung Arbeitslosenquote Arbeitsuchende/Er-werbspersonen Erwerbslosenquote Nichterwerbsperso-nen/Bezugsbevölke-rung Se utilizzassimo i valori assoluti potremmo giungere a conclusioni fuorvianti: ad es. il numero di disoccupati in Lombardia è sicuramente più elevato di quelli in Molise, ma … Sulla base degli aggregati precedentemente definiti è possibile costruire i seguenti indicatori: • Tasso di attività: rapporto tra le persone appartenenti alle forze di lavoro e la corrispondente popolazione di riferimento. • Tasso di occupazione: rapporto tra gli occupati e la corrispondente popolazione di riferimento. • Tasso di disoccupazione: rapporto tra le persone in cerca di occupazione e le corrispondenti forze di lavoro. • Tasso di disoccupazione di lunga durata: rapporto tra le persone in cerca di occupazione da oltre 12 mesi e le corrispondenti forze di lavoro. • Tasso di inattività: rapporto tra le persone appartenenti alle non forze di lavoro e la corrispondente popolazione di riferimento. La somma del tasso di inattività e del tasso di attività è pari al 100 per cento. Il numero di ore settimanali effettivamente lavorate pro capite è ottenuto come rapporto tra le ore complessivamente lavorate nell’attività principale nella settimana di riferimento e il numero degli occupati. Il denominatore include dunque anche gli individui che, pur avendo un’occupazione, nella settimana di riferimento erano assenti dal lavoro.

32 Weiterführende Informationen
Bibliografie Istat: La rilevazione sulle forze di lavoro: contenuti, metodologie, organizzazione. Metodi e Norme n. 32, 2006 Istat: Classificazione delle attività economiche Ateco Metodi e Norme n. 40, 2009 Nützliche Links (classificazione delle professioni) 32

33 …und jetzt… Gute Arbeit!
Rete per la promozione della cultura statistica Per ulteriori moduli didattici relativi alle scuole secondarie di secondo grado si prega di consultare anche la piattaforma Scuola di statistica – Lab (accessibile dal link


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