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Piano Sociale Qualità della Vita 2009-2011 Terzo monitoraggio azioni dalle linee guida 2011-2015 prof. Aggr. Ilaria Riccioni Libera Università di Bolzano.

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1 Piano Sociale Qualità della Vita Terzo monitoraggio azioni dalle linee guida prof. Aggr. Ilaria Riccioni Libera Università di Bolzano

2 Sozialplan zur Lebensqualität in Bozen Monitoring der Maßnahmen der Leitlinien Prof. Ilaria Riccioni Freie Universität Bozen

3 Linea guida 1: Bolzano, città capoluogo  Collaborazione con la Provincia per evidenziare le oggettive peculiarità della realtà bolzanina, le sue interconnesse dinamiche sociali, culturali e strutturali che rendono la città capoluogo più complessa e diversificata al suo interno dal resto degli agglomerati urbani del territorio.  Si registra un crescendo soddisfacente rispetto all’attenzione rivolta alla città intesa come spazio storico, sociale, culturale ed esperienziale dei cittadini.

4 Leitlinie 1: Landeshauptstadt Bozen  Zusammenarbeit mit der Provinz, um die objektiven Besonderheiten der Bozner Realität, ihre verbundene gesellschaftliche, kulturelle und strukturelle Dynamik hervor zu heben, welche die Landeshauptstadt in ihrem Inneren komplexer und unterschiedlicher machen, als die restlichen städtischen Ballungszentren auf Landesebene.  Es kann ein auf die Stadt gerichteter ansteigender und zufriedenstellender Respekt verzeichnet werden und zwar auf die Stadt als geschichtlicher, sozialer, kultureller und Erlebnis-Raum der Bürger.

5 2. Bolzano, città laboratorio della partecipazione  La partecipazione alle consulte è un primo passo e un buon strumento per l’avvicinamento amministrazione-territorio.  Consulta anziani La consulta anziani ha sviluppato nell’anno incontri durante i quali sono state affrontate problematiche legate alla condizione dell’anziano, i luoghi di cura e ritrovo, le mense, le nuove iniziative per alloggi protetti, il coinvolgimento delle associazioni per la giornata internazionale dell’anziano.  Consulta disabili La consulta disabili ha registrato otto incontri nell’anno 2014, nel corso dei quali si sviluppa la dialettica cittadino amministrazione comunale. Da una parte le azioni concrete, compresi i ritardi e le difficoltà delle agenzie preposte, e dall’altra le aspettative dei cittadini, abituati ad una risposta sul singolo, che devono invece affrontare la realtà dei tempi istituzionali.

6 2. Die Stadt als Labor gesellschaftlichen Engagements  Die Teilnahme an den Beiräten ist ein erster Schritt und ein gutes Instrument für die Annäherung Verwaltung-Territorium.  Seniorenbeirat Der Seniorenbeirat hat sich im Jahr 2014 zu 5 Sitzungen getroffen, bei denen Themen bezogen auf die Lage der Senioren, Pflegeorte und Treffpunkte, Mensen, neue Initiativen bezüglich geschützter Seniorenwohnungen, die Miteinbeziehung der Vereinigungen beim internationalen Seniorentag behandelt wurden.  Beirat Menschen mit Behinderung Der Beirat hat sich im Jahr 2014 zu 8 Sitzungen getroffen, bei denen sich die Dialektik Bürger Gemeindenverwaltung entwickelt. Einerseits die konkreten Handlungen, einschließlich der Verzögerungen und der Schwierigkeiten der übergeordneten Agenturen und andererseits die Erwartungen der Bürger, welche an eine auf den Einzelnen gerichtete Antwort gewohnt sind und hingegen die Realität der institutionellen Zeiten auf sich nehmen müssen.

7  Consulta immigrati Il percorso della consulta immigrati registra 5 incontri. Nel complesso la consulta è riuscita a sviluppare iniziative di rilievo e mirate alla rivalutazione o approfondimento della figura dell’immigrato, la cultura, il rapporto con il territorio.  Consulta giovani Il lavoro che sarà svolto dalla consulta giovani si presenta più complesso e maggiormente esteso nelle aspettative già a partire dal reclutamento dei rappresentanti della consulta. La richiesta di partecipazione attiva sembra quasi auspicare un laboratorio per la formazione di futuri operatori all’interno del Comune stesso.  I progetti di sviluppo di comunità Vispa Teresa (Casanova, Maso della Pieve) sono ottime iniziative per il territorio e la formazione di reti cittadine, ma soprattutto si nota una capillare organizzazione e capacità di intervento in senso relazionale.

8  Ausländerbeirat Der Beirat kann 5 Treffen verzeichnen und ihm ist es gelungen Initiativen von großer Bedeutung zu entwickeln und die darauf ausgerichtet sind, das Bild des Immigranten aufzuwerten und zu vertiefen, auf die Kultur und die Beziehung mit dem Territorium.  Jugendbeirat Die Arbeit, welche vom Jugendbeirat ausgeführt wird, erweist sich als komplex und mit weit größeren Erwartungen und zwar bereits bei der Anwerbung der Vertreter des Beirates. Das Ansuchen um aktive Teilnahme scheint fast mit dem Herbeiwünschen einer Werkstatt für die Ausbildung von zukünftigen Angestellten innerhalb derselben Gemeinde einher zu gehen.  Die Projekte der Gemeinschaftsförderung Vispa Teresa (Casanova,Pfarrhof) sind hervorragende Initiativen für das Territorium und die Bildung von städtischen Netzwerken, aber vor allem ist eine feinmaschige Organisation und Beitragsfähigkeit in den Beziehungen zu verzeichnen.

9 3. Sviluppo del rapporto tra amministrazione comunale e territorio  “Quasi centrum” è una valida proposta per lo sviluppo partecipato nel processo di riqualificazione e vivibilità di una zona limitrofa al centro. L’iniziativa fa ben sperare in un processo di apertura alla decisionalità partecipata o ad un ascolto del cittadino sulla progettazione degli spazi che lo coinvolgono direttamente.  Continua l’iniziativa di Empowerment per donne nel mondo del lavoro: “Nel 2014 lo sportello ha accolto 130 donne di cui metà donne autoctone (sia di lingua italiana che tedesca) e dei paesi UE e metà donne immigrate da vari paesi extra-UE. Sono stati svolti 450 colloqui in totale durante l’anno.” Un servizio importante e di sicuro sostegno alle donne in difficoltà.

10 3. Weiterentwicklung des Verhältnisses zwischen Bürgern und Stadtverwaltung  “Quasi centrum” ist ein wertvoller Vorschlag für die teilhabende Entwicklung im Prozess der Requalifizierung und Schaffung von Lebensqualität in einer an das Zentrum angrenzenden Zone. Die Initiative lässt auf einen Prozess der Öffnung für die partizipierende Entscheidung oder der Anhörung des Bürgers bezüglich der Planung der ihn betreffenden Flächen hoffen.  Die Initiative “Empowerment” für Frauen in der Arbeitswelt geht weiter: “Im Jahr 2014 hat der Schalter 130 Frauen, von denen sind die Hälfte einheimisch (sei es deutscher als auch italienischer Muttersprache) und aus EU-Ländern und die Hälfte sind eingewanderte Frauen aus Nicht-EU- Ländern. Insgesamt wurden 450 Gespräche im Laufe des Jahres durchgeführt.” Ein wichtiger Dienst der Unterstützung für Frauen in Schwierigkeiten.

11 4. Una nuova geometria della città. Gli spazi di aggregazione  Policentricità, occasione mancata…  Un’ulteriore proposta era stata avanzata al punto 3) degli interventi nella linea guida 4: “Realizzare in maniera razionale le esigenze emergenti rispetto a possibili centri commerciali, o zone commerciali coordinate, fornite di parcheggi, per scongiurare una rapida depauperazione del commercio cittadino a favore di aree commerciali fuori città o fuori provincia“. In questo senso l’intervento si proponeva di anticipare le necessità al fine di poterle gestire in maniera ottimale e in consonanza con le esigenze del tessuto urbano.  Zona Druso e nuovi lotti abitativi comprensivi di zone policentriche con centro commerciale, abitazioni, aree di condivisione, negozi e uffici.  Valida l’iniziativa per le abitazioni degli anziani

12 4. Soziale Treffpunkte als Kernelemente einer neuen Stadtstruktur  Polyzentrisch, verpasste Gelegenheit…  Ein weiterer Vorschlag wurde unter Punkt 3) der Maßnahmen der Leitlinie 4 gemacht: “ Dem Bedarf an Einkaufszentren oder Einzelhandelsagglomerationen mit Parkplätzen muss auf rationale Weise Rechnung getragen werden, um zu vermeiden, dass die Kaufkraft aus den städtischen Handelsbetrieben abgezogen wird und in Einkaufszentren auf der grünen Wiese oder in andere Regionen abfließt“. In diesem Sinn bietet die Maßnahme sich an, die Notwendigkeit vorzuverlegen, um sie optimal und im Einklang mit den Erfordernissen des städtischen Gefüges verwalten zu können.  Zone Drusus und neue Wohnzonen einschließlich polyzentrischer Zonen mit Einkaufszentrum, Wohnungen, gemeinsamen Bereichen, Geschäften und Büros.  Wertvolle Initiative für Seniorenwohnungen.

13 5. La personalizzazione dei servizi e la prevenzione  Progetto Tutela e Terapia (P.T.T.) per la difesa dei bambini vittime di violenza. Per la provincia di Bolzano – e realizzato con il contributo del dipartimento delle Pari Opportunità.  Progetto Drop-out (Non uno di meno, )  Progetto per la gestione di conflitti (Litigare bene da adolescenti)  Osservatorio politiche sociali: ricerca su impiego temporaneo di persone disoccupate.  Progetto “amico della notte.” Iniziativa del Forum Prävention con “L’amico del bar” interessante, dettagliata e partecipata. Iniziativa valida e molto motivata che si traduce in un’osservazione sul campo delle dinamiche in atto nei momenti di elevata aggregazione, ma che non deve sfociare in strumento di controllo oltre il dovuto. Attenzione a contenere questi momenti di osservazione nelle linee prefissate dal progetto stesso, come fase di osservazione e ricerca, ma non necessariamente con l’intento dell’intervento, che probabilmente richiederebbe altri luoghi di svolgimento ed altre premesse.  Festival del camminare

14 5. Individualisierung der Dienste und Prävention  Projekt Schutz und Therapie zum Schutz der Kinder, welche Opfer von Gewalt wurden. Für die Provinz Bozen – und realisiert mit dem Beitrag des Ressorts für Chancengleichheit.  Projekt Drop-out (Non uno di meno, )  Projekt für die Konfliktbewältigung (Litigare bene da adolescenti)  Beobachtungsstelle: Recherche “Zu alt für den Arbeitsmarkt, zu jung für die Rente”.  Projekt “Freund der Nacht.” Initiative des Forum Prävention “Freunde der Nacht” interessant, dettailliert und geteilt. Wertvolle Initiative und sehr motiviert. Es geht dabei um eine Beobachtung vor Ort und zwar der Dynamik in einem Moment der hohen Aggregation. Es darf aber nicht zu einem Kontrollinstrument über dem Erforderlichen werden. Diese Beobachtungen sollen auf die von den vorher bestimmten Leitlinien dieses Projektes beschränkt sein, als Phase der Beobachtung und Recherche, aber nicht notwendigerweise mit der Absicht des Einschreitens, welche wahrscheinlich andere Ausführungsorte und andere Prämissen voraussetzen würden.  Festival des Gehens

15 6. Promozione della famiglia  “Estate al parco… Mignone - edizione 2014”  L’iniziativa vede la partecipazione delle associazioni organizzatrici coinvolte e i cittadini. Validi i percorsi per lo sviluppo delle relazioni intergenerazionali tra genitori – adolescenti. Numerose le associazioni partecipanti, ottimo esempio di sinergia su territorio delle risorse esistenti.  Comune di Bolzano – Assessorato alle politiche sociali e giovani, ASSB – Distretto sociale Oltrisarco - Aslago, Circoscrizione Oltrisarco – Aslago; Centro Giovani Bunker, Gruppo genitori del parco Mignone, ARCI scacchi -UISP, Alpini Oltrisarco, Club La Ruga- CESFOR, ASD Nina- pattinaggio, ASD Juventus Club Bolzano e ASD Oltrisarco, Associazione Il Girotondo, AESSEBI-Associazione servizi bibliotecari, VKE – CasaGiocoBZ01, VKE - Punto IncontroGiovani CGBZ1, Jappoo - Associazione Senegal, associazione Volontarius, associazione La Vispa Teresa, Sport City e Fondazione Gustav Mahler.

16 6. Förderung der Familie  “Ein Sommer im Mignone-Park - Auflage 2014”  Die Initiative sieht die Teilnahme der organisierenden Vereine und der Bürger vor. Wertvolle Maßnahmen für die Entwicklung der Beziehungen zwischen den Generationen und zwar zwischen Eltern und Jugendlichen. Zahlreiche teilnehmende Vereine, ausgezeichnetes Beispiel von Synergien der bestehenden Ressourcen auf dem Territorium.  Gemeinde Bozen – Assessorat für Sozialpolitik und Jugend, BSB – Sozialsprengel Oberau – Haslach, Jugendzentrum Bunker, Gruppe der Eltern des Mignone-Park, ARCI scacchi (Schach) -UISP, Alpini Oberau, Club La Ruga-CESFOR, ASD Nina- pattinaggio, ASD Juventus Club Bolzano und ASD Oltrisarco, Verein Il Girotondo, AESSEBI- Verein Bibliotheksdienste, VKE – SpielhausBZ01, VKE - Punto IncontroGiovani CGBZ1, Jappoo - Verein Senegal, Verein Volontarius, Verein La Vispa Teresa, Sport City und Gustav Mahler Stiftung.

17 7. Il futuro della città: l’attenzione alle strutture per i bambini e i ragazzi  Il nuovo centro polifunzionale con l’asilo per il nuovo rione Firmian sembra promettere una realtà intergenerazionale e di aggregazione inedita e fondamentale per un quartiere di nuova costruzione che mira a diventare anche una realtà di comunità oltre che un quartiere abitativo.  Le partite del fair play, l’incontro con l’altro.  Il nuovo museo della scuola, affiancato dal progetto “Giovani condottieri sulla rotta del Museo” che prevede il coinvolgimento diretto dei bambini delle scuole di lingua italiana e tedesca di Rencio.

18 7. Die Zukunft der Stadt: den Kinder- und Jugendeinrichtungen mehr Bedeutung beimessen  Das neue Mehrzweckzentrum mit Kinderhort für das neue Viertel Firmian scheint eine neue Realität der Beziehungen zwischen den Generationen und der neuen und wesentlichen Aggregation für ein neu errichtetes Viertel zu sein, welches darauf abzielt eine Gemeinschaft zu werden und nicht nur ein Wohnviertel zu sein.  Die Spiele des Fair play, das Treffen mit dem Anderen.  Das neue Schulmuseum, unterstützt von einem Projekt welches die direkte Teilnahme der Kinder der italienischen und deutschen Schule von Rentsch vorsieht.

19 8. Giovani protagonisti nel processo di apertura al dialogo culturale  Progetto Esponiamoci, in collaborazione con la LUB  Muro della memoria  Meeting Internazionale di Graffiti  Progetto Art’è Donna  Progetto Casa della Pesa  Progetto Cans in Frames (Associazione Volontarius Onlus e Comune di Bolzano, Museion)  Slampoetry  Progetto Recupero del Mulino al Colle  Progetto PartYcipate (Assessorato alle Politiche Sociali e ai Giovani del Comune di Bolzano in collaborazione con la Federazione per il Sociale e la Sanità e lo Jugenddienst Dekanat Bozen)  Skatepark  Progetto Un Sorriso Per Vivere (Volontari per ASSB)

20 8. Die Jugendlichen als Protagonisten der kulturellen Öffnung  Projekt “Esponiamoci”, in Zusammenarbeit mit der Freien Uni Bozen  Lagermauer  Bozen Graffiti Jam  Projekt Kunst.it Frau  Projekt Waaghaus  Projekt “Cans in Frames” (Verein Volontarius Onlus und Stadtgemeinde Bozen, Museion)  Slampoetry  Projekt Sanierung der Mühle in Kohlern  Projekt PartYcipate (Assessorat für Sozialpolitik und Jugend der Stadtgemeinde Bozen in Zusammenarbeit mit dem Dachverband für Soziales und Gesundheit und dem Jugenddienst Dekanat Bozen)  Skatepark  Projekt “Lache und lebe…weil Lachen eine soziale Pflicht ist!” (Freiwillige BSB)

21 9. Anziani: i potenziali custodi della memoria storica e del dialogo intergenerazionale  Infrastrutture: Mensa per anziani nel quartiere Europa Novacella  Le iniziative per gli anziani e per l’attivazione del dialogo intergenerazionale ha sviluppato un’attivazione del rapporto e delle possibilità relazionali che si possono sviluppare sul territorio.  Progetto Diogene “L’obiettivo è di dare la massima informazione a tutte le persone anziane spaziando un po’ in tutti gli ambiti di loro interesse: dalla salute, all’abitare, al tempo libero, ai soldi e tanto altro ancora”.  Invecchiamento attivo, progetti e iniziative.

22 9. Die Senioren als Hüter der Geschichte und des Dialogs zwischen den Generationen  Infrastrukturen: Seniorenmensa im Stadtviertel Europa- Neustift  Die Initiativen für die Senioren und für die Förderung des Dialoges zwischen den Generationen haben eine Förderung der Beziehungen und der auf dem Territorium auszubauenden Relationsmöglichkeiten entwickelt.  Projekt Diogenes “Ziel ist es, ausschöpfende Informationen für die älteren Meschen in den verschiedenen Bereichen, die von ihrem Interesse sind, bereitzustellen: Gesundheit, Wohnen, Freizeit, Geld und vieles weitere mehr”.  Aktives Altern, Projekte und Initiativen.

23 10. Cittadini immigrati: opportunità d’incontro, confronto e crescita della città  Iniziative del Teatro Sagapò.  Torneo di calcio dell’integrazione, lo sport per l’inclusione sociale.  La nuova edizione del Multisense discovery.  Corsi e iniziative formative per immigrati e apolidi.  Dibattiti e incontri per la sensibilizzazione all’interculturalità  Festa dei Popoli

24 10. Migration als Möglichkeit des Austauschs, der Auseinandersetzung und der Weiterentwicklung  Initiative des Sagapò Theaters.  Fussballturnier der Integration, Sport für die soziale Integration.  Neue Auflage der Multisense discovery.  Ausbildungskurse und – initiativen für ausländische und staatenlose Bürger.  Debatten und Treffen für die Sensibilisierung zur Interkulturalität.  Völkerfestival.

25 11. Verso una società civile solidale, attenta alle diversità, alle iniziative dal basso e alla valorizzazione del volontariato  Il collegamento alla “Rete antidiscriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere delle pubbliche Amministrazioni - RE.A.DY”. Sviluppo sociale  La ripresa dell’osservatorio sociale a cura del Comune, consigliata dal Piano, è uno strumento fondamentale per registrare l’andamento e le variazioni del territorio rispetto alle più disparate realtà sociali e decidere l’intervento.  Banche del tempo  Integrazione di soggetti portatori di handicap attraverso lo sport, in particolare il Wheelchair Hockey  Riqualificazione urbana, spostamento dell’areale ferroviario ed eventuale costruzione di centri commerciali rappresentare un’occasione unica per la politica cittadina in base al paradigma decisionale messo in atto; la capacità di dare ascolto alle esigenze, desiderata e aspettative della popolazione aprirebbe ad una fiducia maggiore e/o rinnovata rispetto all’amministrazione comunale e alla politica come strumento esecutivo rappresentativo del territorio sul quale opera.

26 11. Schaffung einer solidarischen Zivilgesellschaft, die Andersartigkeit achtet und Initiativen von unten sowie ehrenamtliches Engagement fördert  Der Anschluss an das “Netzwerk der öffentlichen Verwaltungen zur Nicht-Diskriminierung von Personen mit einer anderen sexuellen Ausrichtung und Geschlechtsidentität - RE.A.DY”. Gesellschaftliche Entwicklung  Wiederaufnahme der Beobachtungstelle für Sozialpolitik seitens der Gemeinde Bozen: ein wichtiges Instrument um die Entwicklungen und Veränderungen des Territoriums hinsichtlich der verschiedensten Phänomene zu registrieren und die geeigneten Maßnahmen zu planen.  Zeitbanken  Integration von Menschen mit Behinderung mittels Sport und zwar insbesonders dem Wheelchair Hockey  Stadtaufwertung, Verlegung des Bahnhofareals und eventueller Bau von Einkaufszentren stellen eine einmalige Chance für die Stadtpolitik dar und zwar aufgrund des umgesetzten Entscheidungsparadigmas; die Fähigkeit auf die Bedürfnisse, Wünsche und Erwartungen der Bevölkerung zu hören, würde ein größeres und erneuertes Vertrauen gegenüber der Gemeindeverwaltung und der Politik als ausführendes repräsentatives Instrument des Territoriums eröffnen.

27 Osservazioni conclusive  Rimane imprescindibile la necessità di gestire un rapporto di collaborazione con la Provincia  Si è visto un decisivo sviluppo dell’amministrazione comunale nella direzione di un dialogo costruttivo con il cittadino.  Le iniziative culturali, l’istituzione delle 4 consulte, la sinergia con le associazioni, la stretta relazione con ASSB, gli sforzi nella direzione del dialogo interculturale e intergenerazionale, l’attenzione al reinserimento lavorativo di adulti a rischio, l’incentivazione della collaborazione con le giovani generazioni, lo sviluppo di spazi di aggregazione e l’incremento dello sviluppo di comunità hanno dato vita ad una serie di sinergie sul territorio che ravvivano la rete relazionale cittadina e movimentano le aspettative culturali mostrando una diversa attenzione dell’amministrazione comunale al cittadino, sia esso di passaggio (turista) o residente.

28 Schlussbemerkungen  Die Notwendigkeit weiterhin mit der Provinz zusammen zu arbeiten, bleibt unumgänglich.  Eine entscheidende Entwicklung der Gemeindeverwaltung in Richtung eines konstruktiven Dialogs mit den Bürgern kann verzeichnet werden.  Die kulturellen Initiativen, die Einrichtung der 4 Beiräte, die Synergie mit den Vereinen, die enge Beziehung mit dem BSB, die Bemühungen in Richtung des interkulturellen Dialoges und des Dialoges zwischen den Generationen, die Aufmerksamkeit auf die Arbeitseingliederung von gefährdeten Erwachsenen, die Förderung der Zusammenarbeit mit den jungen Generationen, die Entwicklung von Treffpunkten und die Stärkung der Gemeinschaftsförderung haben auf dem Territorium eine Reihe von Synergien ins Leben gerufen, welche das Beziehungsnetzwerk der Bürger aufleben lassen und die kulturellen Erwartungen beleben und zwar durch das Bekunden einer unterschiedlichen Aufmerksamkeit seitens der Gemeindenverwaltung gegenüber den Bürgern.

29  Si reputa fondamentale che in questa fase di incertezza economica e sociale si possa procedere con idee in grado di fornire sicurezze ma anche capaci di riformare gli aspetti non più sostenibili dall’amministrazione in modo trasparente.  A tal fine si può procedere con una politica dei piccoli passi, visibili anche nel quotidiano della vita cittadina, ma che non faccia però perdere di vista i grandi ideali di rinnovamento necessari nelle società globali contemporanee.

30  Es wird für grundlegend erachtet, dass man in dieser Phase der wirtschaftlichen und gesellschaftlichen Unsicherheit mit Ideen fortfahren kann, welche in der Lage sind, sei es Sicherheit zu übermitteln, als auch in der Lage sind, die nicht mehr von der Verwaltung tragbaren Aspekte in transparenter Weise zu reformieren.  Zu diesem Zweck kann mit einer Politik der kleinen Schritte fort gefahren werden, die auch im täglichen Leben der Bürger sichtbar sind. Diese Politik darf aber nicht die großen Ideale der Erneuerung, die in den globalen zeitgenössischen Gesellschaften notwendig sind, aus den Augen verlieren.

31 Grazie! Danke!


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